Sei ipersensibile o sensibile? 

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La sensibilità è l’abito più elegante e prezioso di cui l’intelligenza possa vestirsi.
Osho

La sensibilità è una dote che amo nelle persone, quella cura, quell’attenzione, quella gentilezza, eppure molte volte la sensibilità non gestita, o mal-gestita, diventa qualcosa che può renderci profondamente infelici. Non avrei mai pensato di dirlo, perché chi mi conosce sa quanto io sia sensibile ed emotiva, e finché non ho imparato a gestire la mia sensibilità vivevo spesso nella sofferenza.  

Ciò che mi feriva maggiormente era quando mi dicevano “Tu sei troppo sensibile!”. Difatti, ogni volta che lo sentivo, dentro di me accadeva qualcosa come “Dunque io che mi metto nei tuoi panni, che sto attenta, che evito di ferirti, sono troppo sensibile?” e magicamente da sensibile diventavo arcigna e maldisposta, perché mi sentivo svilita, giudicata e non apprezzata.  

Perché accadeva questo? 

Perché quando sei ipersensibile fai delle analisi introspettive molto profonde, poiché la percezione delle persone sensibili ha lo zoom automatico, non a caso riescono a vedere cose che altri non vedono. Eppure questa lente che se usata bene può essere un superpotere che riesce a proteggerle, a far vedere prima dei pericoli, in molti casi invece si trasforma in qualcosa che le depotenzia.  

Prendi me, quando mi sentivo dire che ero troppo sensibile, che avrei dovuto mostrarmi più stronza per muovermi nel mondo, il più delle volte mi sentivo fuori posto, come una disadattata che non sapeva se andava bene o meno. Tuttavia con grande amor proprio e con il supporto emotivo adeguato ho imparato a gestire questa mia caratteristica. Dunque, se ti è capitato di riconoscere in te una sensibilità più spiccata rispetto a quella delle persone che ti stanno intorno, voglio rassicurarti: non c’è nulla che non va in te ma hai un dono stupendo: l’ipersensibilità, occorre solo che scopra come gestirlo con consapevolezza

Alcune caratteristiche delle donne ipersensibili 

Sei una donna ipersensibile se: 

  • Avverti subito le energie negative dell’ambiente in cui ti trovi.  
  • Hai un intuito innato.
  • Ti capita di frequente di capire come sta una persona sentendo le “vibrazioni” che emana.  
  • Riesci a sentire i sentimenti e le emozioni degli altri, belli e brutti.  
  • Sei molto empatica nei confronti della sofferenza altrui, soprattutto con le persone care. 
  • Capisci immediatamente se qualcuno dice la verità oppure mente.
  • Spesso ti fanno notare che hai una sensibilità al di fuori dal comune.  
  • Le persone, persino quelle che conosci meno, si aprono con te raccontandoti i loro problemi e i loro segreti più intimi. 
  • Hai una vita interiore ricca e hai una spiccata creatività. 
  • Sei reattiva alle esperienze sensoriali. 
  • Hai una notevole capacità di ascolto.  
  • Ami gli animali e riesci ad avere con loro un legame speciale. 
  • Ti annoi facilmente.
  • Hai bisogno di stimoli continui e non riesci a darti a qualcosa che non ti appassiona.
  • Quando ti annoi, ti rifugi nel tuo vasto mondo interiore.  

Se ti sei rivista in uno o più di questi punti, di certo ti chiederai: “Come posso vivere la mia ipersensibilità senza farmi limitare da essa?” 

Come gestire l’aspetto negativo dell’ipersensibilità 

L’aspetto negativo di essere una donna ipersensibile è che tendenzialmente si ha difficoltà a dire di no e a tracciare dei confini netti e alcune persone tendono ad approfittarne. Ecco perché è importante che tu stabilisca delle regole che ti permettano di accogliere gli altri senza che questo ti provochi stress o disagio.  

L’ipersensibilità, come ho già detto, è un dono e se impari a usarlo nel modo giusto può diventare il tuo super potere. In tal modo, proprio come è accaduto a me, non ti sentirai più in balia di tutto il ciclone emotivo che c’è dietro una ipersensibilità mal-gestita, ma ti sentirai forte nella tua unicità. 

Di seguito ti dirò come fare a gestire l’ipersensibilità in 5 punti. 

  1. Definisci confini netti e falli rispettare. – Se frequenti persone che ti assillano con i loro problemi, dedica meno tempo a ciò. Stabilisci un limite che puoi tollerare, oltre il quale non dare più la tua disponibilità e il tuo ascolto. Fai notare alle persone quando stanno esagerando e quando hai bisogno di stare per conto tuo, non sentirti in colpa se non sei sempre disponibile per gli altri. È questione di sopravvivenza.  
  2. Allontanati dalle persone e dalle situazioni negative. – Se per qualche ragione incontri persone che ti fanno sentire inadatta o troppo, o fanno pettegolezzi, oppure se percepisci quell’energia negativa che ti fa sentire a disagio, metti una distanza fisica tra te e loro. Ti sentirai subito meglio.  
  3. Dedica del tempo a ricaricarti. – Quando sei ipersensibile capita di sentirsi stanche e vuote, questo dipende dalle energie che metti in tutto ciò che fai. È necessario che prevedi nella tua giornata dei momenti per ricaricarti. Cosa ti ricarica? Magari fare una passeggiata nella natura, meditare, dipingere, scrivere. Dedicati a queste attività appena puoi.  
  4. Circondati di persone su cui fare affidamento. - È molto importante che tu abbia la tua tribù, ovvero una cerchia di persone che, a loro volta, sanno ascoltare, sono pronte a venire in tuo soccorso se ne avrai bisogno, e con cui ti senti libera di passare del tempo. 
  5. Fai la meditazione del respiro. - Nelle situazioni in cui hai l’impressione di essere risucchiata in un buco nero, fermati e ritrova la presenza mentale ed emotiva concentrandoti sulla respirazione. A volte bastano pochi respiri per ricentrarti e consentirti di andare avanti in qualunque situazione.  

So quanto può essere dura essere ipersensibili, tuttavia sentiti libera di essere te stessa e di essere la tua più grande alleata. Se ti dovesse servire supporto, per gestire al meglio la tua ipersensibilità, scrivimi. 

Ti abbraccio, Carmela. ❤️😊