Pensi di non farcela?

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Ti senti demotivata? Non sai se continuare o mollare? Allora questo articolo fa proprio per te. Difatti stamane ti parlerò dell’ichinen di Edison.

Ma cos’è l’ichinen?

Ichinen è un termine giapponese. Vuol dire determinazione. Esprime la vita momento per momento, e ti spinge in una direzione piuttosto che in un’altra. Se una persona ha un ichinen forte, realizzerà i suoi sogni. Mentre se il suo ichinen è debole, si accontenterà di sognarli. 

Esempi di persone dall’ichinen alto sono Viktor Emil Frankl, Wilma Rudolph, Henri Ford, e, tra i tanti altri, Thomas Edison. 

Ti chiederai perché.

Molti considerano Edison l’inventore della lampadina, in realtà non fu lui a crearla ma Heinrich Goebel. Edison l’ha portata alla perfezione tecnica e, soprattutto, l’ha resa commerciale. Tuttavia pochi riflettono sull’importanza del suo ichinen per migliorarla. E ciò nasce dal fatto che pochissimi sanno che fu beffeggiato e ridicolizzato da persone a lui vicine poiché, per ben 999 volte, la sua amata lampadina non funzionò come lui sperava. Si pensi che una giornalista, dinnanzi alla sua determinazione, in modo derisorio, gli domandò: “Come ci si sente a fallire 1000 volte per una lampadina?” e lui la zittì affermando la pura e semplice verità: “Io non ho mai fallito. Ho capito per ben 999 volte come migliorare la mia lampadina”. 

La sua risposta è la prova che il suo ichinen fu più alto delle 999 prove che dovette affrontare. 

Ma scopriamo un po’ di più su Edison. 

L’11 febbraio 1847, a Milan, nell’Ohio, nasce Thomas Alva Edison. Un bambino apparentemente come tanti altri, se non fosse per il suo ichinen: nonostante in tutta la sua vita fosse andato a scuola solo tre mesi, perché ritenuto tonto dai professori, fu in grado di fondare 14 aziende e creare più di 1000 brevetti, diventando molto ricco. 

All’età di 21 anni creò il suo primo brevetto: un sistema elettrico di votazione, che tuttavia si rivelò un insuccesso. Poi cominciò a lavorare su uno strumento per la riproduzione dei suoni. Nonostante lo scetticismo generale, riuscì nella sua impresa. Una rivoluzione che gli valse il titolo di wizard, cioè mago. Fu la sua svolta: gli comprarono l’invenzione per 10.000 dollari, cinque volte quello che aveva chiesto, e con il capitale fondò, a Menlo Park, il primo laboratorio industriale della storia, con lo specifico obiettivo dell’innovazione tecnologica. Ed è qui, a Menlo Park, che, dopo anni di lavoro, Edison portò alla perfezione la sua così tanto desiderata lampadina. Una vera rivoluzione. 

Ma nel dettaglio perché ho voluto parlarti dell’ichinen di Edison? 

Perché Edison dinnanzi al suo sogno, la lampadina, ha assunto un atteggiamento orientato al risultato

Egli non si è seduto a raccontarsi storie o a dirsi “Non ci riuscirò mai!”. Anzi, al di là di tutto e per ben 1000 volte, si è chiesto “Come posso fare per migliorare?”. 

E sai cosa accade quando una persona si pone questo tipo di domande? 

Quando un individuo si chiede “Cosa posso fare?” sta aprendo la porta ad un oceano di opportunità, perché mette il suo cervello in modalità trova la soluzione

Riflettiamoci un attimo insieme… Se io coltivo e nutro la credenza di essere incapace, di non avere le competenze… in breve di non poter riuscirci, la motivazione per agire dove la prendo?

Sia che tu pensi di farcela o di non farcela, in entrambi i casi avrai ragione.

Henri Ford

Detto ciò, il primo passo per uscire dal mood in cui si pensa di non farcela è nutrire il nostro ichinen, mentre il secondo passo è tenerlo alto. Nell’e-book Autostima bassa? Tiriamola su in 7 mosse trovi una tecnica utile per questo, se non lo hai letto, ti invito a leggerlo.

In conclusione, voglio solo dirti:

Tu sei in gamba, anche se talvolta lo dimentichi. 

Ti abbraccio, Carmela. ❤️😊

P.S. Fammi sapere, nei commenti o in privato, cosa ti porti a casa da questo articolo, motivazione? spinta all’azione? incoraggiamento?